progetto

Il grattacielo di FerraraGRATTACIELO.TV è un’ URBAN WEB TV interamente dedicata a dare voce a tutte le persone che abitano o lavorano al Grattacielo di Ferrara: un universo multiculturale e multilingue, specchio della società contemporanea, in cui coabitano circa 30 nazionalità diverse, compresi un centinaio di italiani, alcuni dei quali sono qui dagli anni ’60.

L’idea risale al 2003 quando Cristina Mazza, documentarista, entrò al Grattacielo per la prima volta e decise di farne un documentario a cui fece seguito l’ideazione della WEB TV: “Seppur ambientato in una piccola città della provincia italiana, il contesto in cui ci troviamo è esportabile a qualsiasi città del mondo. Qui siamo di fronte al futuro, nonostante molti italiani che vivono lontano da questi luoghi non vogliono accettarlo, e non capiscono che la moltitudine di origini, quindi di esperienze diverse, porterà dei benefici a tutti, e vale veramente la pena documentare questo nuovo universo colorato e complesso, per diffonderlo capillarmente attraverso i nuovi media. Questa è la nuova società italiana che ci piaccia o no. Qui ho incontrato persone con valori e obiettivi così forti nella vita da essere diventati un incoraggiamento anche per me.”

Obiettivo principale di GRATTACIELO.TV è far conoscere meglio chi vive quotidianamente in questo luogo, e a fronteggiare l'immagine spesso distorta riportata dai media locali.

Nella sezione WEB-DOCS sono visibili piccoli documentari, micro-storie, narrate in prima persona dagli abitanti, per far emergere che la maggioranza di queste persone conduce in fondo una vita normale.

Nella sezione “VIDEOBOX”, troviamo brevi video realizzati dagli abitanti delle torri, nella sala posa, creata alla base del Grattacielo nella quale è possibile registrare un messaggio e metterlo a disposizione di tutti.

Cristina Mazza spiega il ruolo di questo spazio: “Erroneamente molti ci chiedono se il VIDEOBOX è una sorta di confessionale, questo perché le persone spesso guardano un certo tipo di televisione e ne vengono inconsciamente influenzati. Invece il VIDEOBOX è un omaggio a maestri della storia del cinema italiano come Alberto Grifi, e Cesare Zavattini, che hanno influenzato la mia formazione, e che hanno sempre professato, già dagli anni ’60-’70, il grande valore del mezzo video come occasione democratica di espressione delle proprie opinioni. Di conseguenza questi numerosi piccoli filmati, visibili nel mondo intero grazie al web, daranno un valore aggiunto al Grattacielo stesso, provocando un effetto-feedback nella narrazione, così da poter essere utili per la comunità che vi abita.”